venerdì 14 dicembre 2007

Le nonne

Uno studente della Mongolia ha raccontato il suo primo viaggio all'estero: a quindici anni, con sua nonna in treno verso la Cina. Due giorni di viaggio per andare a visitare un tempio buddista, le conversazioni con monaci cinesi che parlavano mongolo, la nonna che incomincia ad avviare il nipote alle pratiche della meditazione. (e la mia curiosità sarebbe stata grande, avrei voluto conoscere tutti i particolari del viaggio, ma un po' per la lingua, un po' per la timidezza, un po' perchè queste persone non chiacchierano tanto, sono rimasta con la mia curiosità). E io ho ripensato ad un pellegrinaggio fatto con mia nonna a Montenero vicino a Livorno, in autobus e poi con la funicolare, dove in cima a un picco c'è un santuario della madonna e un museo degli ex voto. Ciocche di capelli e magliette della salute con su scritto il nome del naufrago o del malato, quadretti dipinti a olio con barche sballottate fra le onde, ori e argenti racchiusi in cofanetti dorati, e insomma un mondo di oggetti appartenuti a qualcuno salvato, graziato, risorto. Ah! poterci credere! Mia nonna quel giorno apparecchiò con una tovaglietta a quadri su uno dei tavolini a disposizione dei visitatori e tirò fuori coniglio fritto e patate. Intanto mi sto facendo spiegare le Quattro Verità del buddismo: la sofferenza, le cause della sofferenza, la soluzione alla sofferenza e la quarta non me la ricordo. E la nonna buddista cosa avrà messo nel cestino dei viveri?

domenica 9 dicembre 2007

Corleone

Vorrei segnalare a tutti un sito fatto da un gruppo di ragazzi che abita a Corleone. Combattono in prima persona le piccole mafie quotidiane e le grandi cosche, alcuni di loro fanno i contadini sulle terre confiscate alla mafia.
www.corleonedialogos.it

sabato 8 dicembre 2007

Poesia


In un momento


In un momento

Sono sfiorite le rose

I petali caduti

Perchè io non potevo dimenticare le rose

Le cercavamo insieme

Abbiamo trovato delle rose

Erano le sue rose erano le mie rose

Questo viaggio chiamavamo amore

Col nostro sangue e colle nostre lacrime facevamo le rose

Che brillavano un momento al sole del mattino

Le abbiamo sfiorite sotto il sole tra i rovi

Le rose che non erano le nostre rose

Le mie rose le sue rose

(P.S. e così dimenticammo le rose)


Dino Campana

venerdì 7 dicembre 2007

Film festival

Dal 7 al tredici dicembre a Firenze al cinema Gambrinus c'è il festival di cinema indiano River to River. E' la quarta o quinta edizione ed è davvero interessante. Consultare il sito per il programma.

Che cosa succede in classe


Il livello elementare è un porto di mare (e non è una rima), la maggior parte egli studenti lavora nei ristoranti e allora, chi finisce alle tre, arriva alle tre e mezzo, chi comincia alle sei, alle sei meno un quarto va via, chi è troppo stanco a volte non viene. Ci sono i soliti quattro o cinque sempre precisi e presenti ma sono in attesa di trovare un lavoro. In due mesi di scuola, comunque siamo arrivati a comunicare usando le funzioni più comuni: fare una domanda per chiedere un favore, per avere un'informazione, per offrire qualcosa, invitare qualcuno a fare qualcosa, accettare, rifiutare. L'ascolto e la produzione orale sono le due abilità da cui si parte. Abbiamo curato la pronuncia, imparato a scrivere i suoni più difficili, ascoltare un testo semplice e rispondere a domande di comprensione, a fare piccole produzioni scritte su temi di vita quotidiana (la casa, la cucina, la famiglia). Insomma nel vai e vieni sono stati raggiunti più o meno da tutti gli obiettivi che mi ero prefissata nei primi due mesi di scuola. L'uso degli articoli, del maschile, femminile, singolare e plurale, dei verbi regolari al presente, dei possessivi, degli interrogativi, tutto questo non è più qualcosa di indecifrabile. MA... sono arrivati cinque studenti nuovi davvero nuovi. Arrivati in Italia da una settimana, mai studiato l'italiano, ma studenti nei loro paesi Tailandia, Filippine) e con una buona conoscenza dell'nglese (quindi già hanno faticato per imparare una lingua straniera e questo facilita le cose). Insomma devo ora barcamenarmi in mezzo ai nuovi equilibri. Ho già proposto ai più "bravi" di passare al livello intermedio. E per gli altri ripetiamo con materiali diversi.

(il post è un po' lungo, ma spero che a qualcuno sia venuta la curiosità per la parte strettamente didattica)

Paranoid Park

Per tutti quelli che sono stranieri a se stessi e per quelli che abitano la propria anima, per quelli che amano una storia non per se stessa ma per come è raccontata, consiglio l'ultimo film di Gus Von Sant. E la colonna sonora, vorrei averla.

giovedì 6 dicembre 2007

A proposito della manifestazione di Roma


Miriam è tornata e ha detto che secondo lei era sbagliato tenere fuori gli uomini dalla manifestazione perchè sono proprio gli uomini e la cultura trasmessa anche dalle loro madri (e perchè no?) a far si che sembri non troppo grave una violenza psicologica. La violenza fisica non dovrebbe esistere nemmeno a livello di parole da cercare sul dizionario (nel caso non si conoscessero). Miriam said.